Assegno divorzile e libera scelta di abbandonare il lavoro

L’assegnazione della casa coniugale comprende il garage e le altre pertinenze?
15 gennaio 2020
Imu: spetta all’assegnatario anche se la casa appartiene a terzi
16 gennaio 2020

Il riconoscimento dell’assegno di divorzio deve essere valutato non soltanto avendo riguardo allo squilibrio economico-patrimoniale tra le parti, sic et simpliciter, ma occorre che la causa di tale disparità si fondi nelle comuni determinazioni assunte dagli ex coniugi nella conduzione della vita familiare, ovvero nel ruolo e nel contributo fornito alla formazione del patrimonio comune e personale, con riferimento anche ai sacrifici delle proprie aspettative lavorative in funzione delle esigenze familiari.

La libera scelta di abbandonare l’occupazione che assicura un reddito fisso, senza trovarne un’altra, pur avendo capacità lavorativa, e l’atteggiamento dismissivo nei confronti dei figli, non fanno sussistere i presupposti per la concessione dell’assegno divorzile, ma per l’eventuale sua revoca (nel caso di specie, lo stato di bisogno era stato determinato da una precisa volontà della ex moglie di abbandonare il lavoro, senza cercarsi nuova occupazione, nonostante la giovane età e la piena capacità lavorativa.)

Cass. civ., sez. VI-I,18 ottobre 2019, n. 26594

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

rilevazione presenze
avvocato san marino
Commercialista San Marino
psicologo san marino
web agency san marino
professional digital agency
web marketing conto corrente online

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi