Diritto Minorile

Il diritto minorile è la branca del diritto che si occupa della tutela dei diritti dei minorenni.
L’organo giudiziario è il Tribunale per i Minorenni, che per l’Emilia Romagna ha sede a Bologna, e le cui competenze concernano la protezione della persona del minore in situazioni potenziali di pregiudizio o di abbandono.

I provvedimenti conseguenti l’accertamento di tali situazioni possono decretare limitazioni all’esercizio della responsabilità  genitoriale, disporre l’affidamento del minore o dichiararne l’adozione
Alla luce del modificato art. 38 disp. Att. Cod. civ., le competenze del Tribunale per i Minorenni sono oggi diverse. Tra le più significative si segnala quanto segue.

Procedimenti di volontaria giurisdizione non contenziosi:

  • proroga dell’affidamento consensuale e/o l’affidamento disposto direttamente del T.M. (art 4 l. 184/83);
  • verifica veridicità riconoscimento figlio naturale da parte di persona coniugata  (art. 74 L. 184/83);
  • autorizzazione al matrimonio del minorenne (art 84 c.c.);
  • decadenza dalla responsabilità genitoriale (art. 330 c.c.);
  • reintegrazione nella responsabilità genitoriale (art. 332  c.c.);
  • controllo della responsabilità genitoriale   ovvero gli interventi a tutela di minori in situazioni di disagio (art. 333 c.c.);
  • rimozione del/i genitore/i dall’amministrazione dei beni (art. 334 c.c.) ed eventuale riammissione   (art. 335  c.c.); 
  • autorizzazione ad avere informazioni sulle proprie origini da parte dei minori adottati (art 28 l. 184/83);
  • autorizzazione per i genitori stranieri a permanere in Italia a seguito del minore (art 31 T.U. 286/1998);
  • procedure per il rimpatrio dei minori sottratti  ovvero dell’attuazione del diritto di visita del genitore non affidatario (Convenzione dell’Aja 25.10.1980 ratificata con legge 15.1.1994 n. 64 – art. 7);

Procedimenti civili contenziosi:

  • l’interdizione e inabilitazione nell’ultimo anno del compimento della maggiore età (artt. 414 – 416 c.c.);
  • legittimazione  (art. 284 c.c.); 
  • autorizza il riconoscimento del minore nei casi previsti dall’art. 251 c.c. (figlio nato da persone, tra le quali esiste un vincolo di parentela in linea retta all’infinito o in linea collaterale  nel secondo grado, ovvero un vincolo di affinità in linea retta), avuto riguardo all’interesse del figlio e alla necessità di evitare allo stesso qualsiasi pregiudizio;  
Lo Studio Legale grazie alla specializzazione e all’esperienza pluriennale dei propri avvocati, è in grado di fornire accurate consulenze in diritto minorile. In particolare ci occupiamo di tutto quanto attiene il settore, sia a livello stragiudiziale che giudiziale.
L’avv. Valeria Mazzotta ricopre anche incarichi quale curatore speciale del minore nei procedimenti in materia di limitazione e decadenza della responsabilità genitoriale e nei procedimenti di adozione

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