Alla 50enne senza capacità lavorativa va l’assegno divorzile e la quota di TFR dell’ex coniuge

La relazione del coordinatore genitoriale vale come prova
20 dicembre 2022
Condannato il padre che lavora in nero e versa metà assegno per il figlio
22 dicembre 2022

 

Per effetto del riconoscimento dell’assegno divorzile, è dovuta anche l’attribuzione in favore dell’ex coniuge di una quota di TFR, nel momento in cui, cessato il rapporto di lavoro l’obbligato percepisca detta indennità, ai sensi dell’art. 12 bis della L. 898 del 1970 e successive modificazioni, in relazione alla durata legale del matrimonio, quando sia dimostrata l’incapacità, per età e condizioni di parziale invalidità, dell’ex coniuge, ultracinquantenne, beneficiario di inserimento nel mondo lavorativo e di conseguente capacità di produrre reddito dell’ex coniuge, secondo i doveri di solidarietà coniugale e alla luce dei profili assistenzialistici dell’istituto.

 

Tribunale di Parma, sez. I, con la sentenza n. 1146 del 12 ottobre 2022,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi