Medico non dispone gli accertamenti e non diagnostica il tumore: responsabile per i danni al paziente

Rischia il carcere chi non mantiene i figli e lavora in nero
14 gennaio 2015
Anas risarcisce il danno all’automobilista che slitta sulla macchia d’olio
14 gennaio 2015

Il chirurgo che non dispone l’esame istologico dopo l’operazione, e quindi non diagnostica il tumore, risarcisce il danno biologico e morale perché l’accertamento avrebbe consentito la diagnosi precoce e avrebbe reso possibile curare la malattia, che viceversa in un breve periodo ha reso il paziente invalido. Lo afferma la Cassazione con la sentenza 278/15, pubblicata il 13 gennaio.
Non si tratta infatti di intervento di ruotine: il neo, ritenuto un «angioma sanguinante e ulcerato» era invece un pericoloso melanona. L’esame istologico avrebbe potuto accertarlo, ma il medico ha omesso di disporlo. La negligenza del medico ha inciso notevolmente sull’evoluzione della patologia. E’ il chirurgo a dover provare le ragioni che lo indussero a non approfondire le indagini. I Giudici condannano quindi il sanitario a risarcire il danno biologico e morale nella misura di oltre 350 mila euro.

Comments are closed.

rilevazione presenze
avvocato san marino
Commercialista San Marino
psicologo san marino
web agency san marino
professional digital agency
web marketing conto corrente online

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi