Ai fini della registrazione del contratto di convivenza ex l. n. 76/2016 non costituisce requisito necessario il previo possesso di un regolare permesso di soggiorno da parte del convivente extracomunitario, poiché la convivenza di fatto integra una formazione sociale fondata su elementi sostanziali e fattuali — stabile legame affettivo, reciproca assistenza morale e materiale, assenza di vincoli ostativi — la cui esistenza può essere provata aliunde anche in assenza di registrazione anagrafica. La titolarità del permesso di soggiorno attiene esclusivamente al piano probatorio-amministrativo dell’iscrizione anagrafica e non può incidere sulla configurabilità del rapporto di convivenza né impedire la registrazione del contratto validamente stipulato, in conformità agli artt. 2 e 3 Cost., all’art. 8 CEDU e al diritto UE.
Trib. Napoli ord. 27/3/2026
Sintesi della vicenda
Una cittadina colombiana e il compagno italiano, stabilmente conviventi in Italia, ricorrevano ex art. 700 c.p.c. contro il Comune di Castellammare di Stabia, che aveva rifiutato l’iscrizione anagrafica della donna e la registrazione del contratto di convivenza stipulato ai sensi della l. n. 76/2016. Il Comune aveva motivato il diniego richiamando circolari ministeriali secondo cui la registrazione del contratto di convivenza presupporrebbe la regolarità del soggiorno dello straniero extracomunitario. Il Tribunale di Napoli ha accolto il ricorso, affermando che la convivenza di fatto ha natura sostanziale e fattuale e non può dipendere da un requisito meramente formale quale il previo possesso del permesso di soggiorno. Il giudice ha chiarito che la registrazione anagrafica ha funzione soltanto dichiarativa e probatoria, mentre la convivenza può essere accertata attraverso altri elementi idonei a dimostrarne la stabilità. Ha inoltre ritenuto illegittimo il comportamento del Comune perché contrario ai principi costituzionali, al diritto europeo e alla tutela della vita familiare di cui all’art. 8 CEDU, ordinando pertanto l’iscrizione anagrafica della cittadina straniera e la registrazione del contratto di convivenza.
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