Casa famigliare in comodato e assegnazione

Parto anonimo: sussiste il diritto del figlio a conoscere le proprie origini
5 aprile 2017
Divorzio e TFR
6 aprile 2017
Ove il comodante richieda indietro la casa familiare il giudice è tenuto ad accertare se le esigenze che avevano determinato l’assegnazione della casa familiare goduta in regime di comodato perdurano. Il giudice della separazione può disporre l’assegnazione parziale dell’immobile se essa non contrasta con l’interesse preminente dei figli.
Cass. civ. Sez. I, 2 febbraio 2017, n. 2771
Premesso che il coniuge assegnatario della casa familiare, può opporre al comodante l’esistenza di un provvedimento di assegnazione, pronunciato in un giudizio di separazione o divorzio, solo se tra il comodante e almeno uno dei coniugi il contratto in precedenza insorto abbia contemplato la destinazione del bene a casa familiare, in sede di valutazione della domanda di rilascio dell’immobile proposta dal comodante, il giudice è tenuto ad accertare se l’uso cui il bene attribuito incomodato è stato adibito perduri in quanto perdurino le esigenze legate all’assegnazione.
Il giudice della separazione può disporre l’assegnazione parziale dell’immobile se essa non contrasta con l’interesse preminente dei figli.

Comments are closed.

rilevazione presenze
avvocato san marino
Commercialista San Marino
psicologo san marino
web agency san marino
professional digital agency
web marketing conto corrente online

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi