Affido etero familiare deve tendere al reinserimento nella famiglia d’origine

Lecito differenziare le modalità di mantenimento secondo i tempi di frequentazione
16 aprile 2022
Uso delle prove penali nel procedimento civile
17 aprile 2022

La valutazione della situazione di pregiudizio per il minore nel continuare a vivere con i suoi genitori naturali va condotta in modo rigoroso: essa deve prendere in considerazione la reale e obiettiva situazione del minore e deve fondarsi su precisi parametri, quali l’inidoneità dei genitori, l’esistenza di ragioni, gravi e significative, a fondamento di tale inettitudine, la sussistenza di danni, gravi e irreversibili, per la crescita del minore.

L’affido temporaneo etero-familiare, rappresenta un intervento destinato a rimuovere situazioni di difficoltà e di disagio familiare all’esercizio della responsabilità genitoriale e a porsi in funzione strumentale alla tutela riconosciuta, con carattere prioritario, dall’ordinamento al diritto del minore a crescere nella propria famiglia d’origine.

L’impegno delle Istituzioni e dei servizi Sociali, alla luce dei principi esposti, deve essere quello di favorire il recupero del rapporto genitoriale, garantendo adeguato supporto alla madre, sia logistico, sia psicologico, affinché possa ricostruire una valida relazione con il minore.

 

Corte d’Appello di Catanzaro, 21 marzo 2022

https://www.osservatoriofamiglia.it/contenuti/17511933

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

avvocato san marino
psicologo san marino
web agency san marino
professional digital agency

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi