Vendita “finta” tra coniugi: valida se non c’è traccia scritta della reale intenzione

Lavoro in nero non esclude l’assegno di divorzio
16 febbraio 2013
Coniuge tradito può chiedere i danni ma non con la separazione o il divorzio
19 febbraio 2013

La moglie, durante il matrimonio, cede un immobile al marito per sottrarlo ai creditori della propria famiglia. L’intenzione è di fare una vendita simulata, ma non esiste  traccia scritta. Il marito, inoltre, sostiene di aver pagato il prezzo direttamente ai familiari della moglie e di non aver mai dichiarato che avrebbe restituito l’immobile.

La Cassazione con la sentenza n. 3973/2013 dichiara che non c’è vendita simulata nè donazione revocabile per indegnità del donatario: la vendita è perfettamente valida e il bene non può essere chiesto in restituzione se non viene esibita una scrittura privata tra coniugi da cui risulti la loro reale intenzione.

Comments are closed.

rilevazione presenze
avvocato san marino
Commercialista San Marino
psicologo san marino
web agency san marino
professional digital agency
web marketing conto corrente online

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi