Quando è possibile allontanare il minore dalla famiglia ?

Accesso a Facebook altrui con password: è reato
22 dicembre 2017
Ex moglie casalinga che non ha mai lavorato: si all’assegno ma solo per lo stretto indispensabile
29 dicembre 2017

Un figlio può essere tolto alla famiglia di origine solo in situazioni eccezionali: in caso  di degrado che può sfociare nella violenza fisica o psichica, nella malnutrizione o quando il bambino rischia di rimanere vittima di un reato o di essere costretto a vivere con genitori tossicodipendenti, alcolisti o coinvolti direttamente o indirettamente nel mondo della prostituzione. In questi casi, il minore  «temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo, nonostante gli interventi di sostegno e aiuto disposti, è affidato ad una famiglia, preferibilmente con figli minori, o ad una persona singola, in grado di assicurargli il mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive di cui egli ha bisogno».  In alternativa, se una famiglia non si trova,  il minore dovrebbe essere accolto in una comunità familiare o in un istituto pubblico o privato, possibilmente vicino al suo nucleo familiare.

La procedura è attivata su segnalazione da parte di chiunque sia a conoscenza della situazione  ai servizi sociali, che, verificati i presupposti, si rivolgono al tribunale, che poi dispone  di affidare il bambino ai servizi sociali. E’ possibile che il bambino resti presso la madre e il padre ma col monitoraggio dei servizi e l’attivazione di un servizio di supporto alla famiglia; oppure che venga disposto l’affido temporaneo ad altra famiglia, comunità o istituto.

Se i genitori si oppongono, il Tribunale per I Minorenni adottare provvedimenti di grave limitazione o decadenza dalla  genitoriale se il pregiudizio per il bambino è grave, oppure ordinare di per gravi motivi, di togliere il figlio alla madre ovvero di allontanare il minore dal genitore o convivente che lo maltratta o che abusa di lui.

Il provvedimento di affido temporaneo indica sempre il modo in cui i genitori o gli altri componenti del nucleo familiare possono avere dei rapporti con il minore, la durata dell’affidamento e incarica il servizio sociale  di monitorare la situazione e di informare il tribunale di eventuali sviluppi.

Venuta meno la situazione di difficoltà temporanea che l’aveva originato oppure quando il protrarsi dell’allontanamento vada a discapito del bambino, l’affido può cessare e il bambino viene reinserito nella propria famiglia.

Comments are closed.

rilevazione presenze
avvocato san marino
Commercialista San Marino
psicologo san marino
web agency san marino
professional digital agency
web marketing conto corrente online

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi