Colpevole di reato il genitore che porta via il figlio senza consenso dell’altro

Pensione: esiste un limite impignorabile
30 dicembre 2014
Incidente automobilistico causato dal riflesso del sole
3 gennaio 2015

Il genitore che, senza il consenso dell’altro, porti il figlio minore lontano dal domicilio conosciuto e concordato o lo trattenga presso di sé quando dovrebbe riportarlo dall’altro, è colpevole sia del reato di mancata osservanza di un provvedimento del giudice che di quello di sottrazione di persona incapace (punibile con la reclusione fino a tre anni).
Lo ribadisce la Cassazione penale con la sentenza n. 33452/14.
Il reato si concreta quando un genitore, con la propria condotta, impedisce in concreto all’altro di fornire al figlio la necessaria cura, assistenza, educazione, vicinanza e supporto affettivo, che rappresentano l’ espressione della responsabilità genitoriale.
Precisamente, affinchè il reato di sottrazione di minore sussista, è necessario che, in conseguenza dell’ allontanamento del bambino, l’altro genitore venga impossibilitato o fortemente ostacolato nell’esercizio della propria funzione genitoriale; ciò, non solo quando tale limitazione abbia carattere definitivo ma anche se si manifesti in modo occasionale.
Non si configura invece il reato se la sottrazione del minore abbia avuto una durata limitata (ad esempio, se il genitore tarda a riaccompagnare il figlio a casa dell’altro).

Comments are closed.

rilevazione presenze
avvocato san marino
Commercialista San Marino
psicologo san marino
web agency san marino
professional digital agency
web marketing conto corrente online

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi