Rettificazione di sesso: per la CEDU occorre sindrome transgender

Anche con la negoziazione assistita si deve garantire al figlio una adeguata frequentazione del padre
7 giugno 2017
Collocamento preferenziale presso un genitore è solo eventuale
7 giugno 2017

Condizionare il riconoscimento giuridico dell’identità sessuale degli individui transgender ad un intervento o ad un trattamento di sterilizzazione è in contrasto con l’art. 8 CEDU, per violazione del diritto al rispetto della vita privata, quale rinuncia alle garanzie di tutela della propria integrità fisica. La Corte EDU ritiene tuttavia legittimo, in quanto non in contrasto con l’art. 8, il riconoscimento dell’esistenza di una sindrome transgender, quale condizione imposta dalla legge per concedere le modifiche del sesso, così come l’obbligo di sottoporsi ad una visita medica. La Corte riconosce agli Stati contraenti un ampio margine di manovra; anche se le circostanze dovessero richiedere un esame dell’intimità genitale, la potenziale interferenza con l’esercizio del diritto al rispetto della vita privata deve essere significativamente relativizzata.
AFFAIRE A.P., GARÇON ET NICOT c. FRANCE – CEDU 6 aprile 2017

Comments are closed.

rilevazione presenze
avvocato san marino
Commercialista San Marino
psicologo san marino
web agency san marino
professional digital agency
web marketing conto corrente online

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi