L’ads può opporre il rifiuto alle cure mediche per conto del beneficiario

Abitazione attribuita al coniuge e benefici prima casa
25 maggio 2019
Pubblicazione del testamento non implica accettazione tacita dell’eredità
28 maggio 2019

La Corte d’Appello di Genova stabiliva che l’amministratore di sostegno non potesse sostituirsi al beneficiario nell’espressione del rifiuto a cure mediche, ancorchè nel caso di specie la volontà del beneficiario stesso era stata espressa molto chiaramente ed era stata oggetto proprio dell’atto con cui lo stesso aveva designato il proprio amministratore di sostegno. La Suprema Corte cassa il provvedimento, richiamandosi ad una ormai consolidata giurisprudenza interna ed europea, stabilendo come debba ritenersi che – attraverso la scelta dell’amministratore da parte del beneficiario – sia possibile esprimere, nella richiesta di amministrazione di sostegno – ai sensi del combinato disposto degli artt. 406 e 408 cod. civ. – proprio l’esigenza che questi esprima, in caso di impossibilità dell’interessato, il rifiuto di quest’ultimo di determinate terapie; le esigenza rappresenta la proiezione del diritto fondamentale della persona di non essere sottoposto a trattamenti terapeutici, seppure in via anticipata, in ordine ad un quadro clinico chiaramente delineato.

Cass. 15 maggio 2019 n° 12998

 

Comments are closed.

rilevazione presenze
avvocato san marino
Commercialista San Marino
psicologo san marino
web agency san marino
professional digital agency
web marketing conto corrente online

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi